Gestione e riammissione a scuola di soggetti con sintomi sospetti Covid-19

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Con l’ORDINANZA DEL PRESIDENTE N.91 del 12.10.2020, la Regione Toscana ha chiarito molti dubbi sulle procedure da adottare in caso di sintomi sospetti Covid-19 sia da parte delle famiglie che delle istituzioni scolastiche.

Di seguito riportiamo le indicazioni per le famiglie, mentre QUI è possibile scaricare il testo per intero in formato pdf.

Quali sono i sintomi sospetti COVID-19?

Nei bambini: febbre superiore a 37,5 °C oppure presenza di uno dei seguenti sintomi: tosse, cefalea, nausea, vomito, diarrea, faringodinia (mal di gola), dispnea (difficoltà a respirare), mialgie (dolori muscolari), rinorrea/congestione nasale (naso chiuso e/o “naso che cola”)

Negli adulti: febbre superiore a 37,5 °C oppure presenza di uno dei seguenti sintomi: brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale (naso chiuso e/o “naso che cola”), faringodinia (mal di gola), diarrea

Cosa devono fare le famiglie?

Misurare la temperatura ogni giorno prima dell’ingresso a scuola

– Comunicare tempestivamente le assenze per motivi sanitari

– Comunicare preventivamente alla scuola le assenze programmate per motivi NON sanitari al fine di evitare certificazioni inutili

– Comunicare immediatamente alla scuola se l’alunno è stato a contatto stretto con un caso confermato Covid-19 (ad esempio convivente di un caso positivo)

– Tenere a casa l’allievo per osservazione in caso di sintomi sospetti Covid-19

– Contattare il Pediatra di Famiglia (PdF) o il Medico di Medicina Generale (MMG) o altro Medico curante se sono presenti sintomi sospetti per Covid-19 (non recarsi autonomamente all’ambulatorio o Pronto Soccorso)

Dopo la segnalazione al medico cosa succede?

Il Pediatra di Famiglia, il Medico di Medicina Generale o il Medico curante, consultato dalla famiglia o da un operatore della scuola, sia in caso di allontanamento dalla scuola che in caso di insorgenza dei sintomi a domicilio, effettua una valutazione (triage) telefonica dal quale possono risultare i seguenti casi:

  • Il medico ritiene che il caso NON risulta sospetto di COVID-19: l’allievo può rientrare a scuola senza certificato medico se non è stato assente più di 5 giorni consecutivi.
  • Il medico ritiene effettivamente il sospetto di COVID-19: Il soggetto deve immediatamente sottoporsi a quarantena fiduciaria e successivamente 1) il medico prescrive il tampone/test antigenico 2) se la sintomatologia è lieve il test viene effettuato presso i drive through e deve essere prenotato dall’allievo o dalla sua famiglia sul portale https://prenotatampone.sanita.toscana.it ; se la sintomatologia impedisce al soggetto di uscire di casa la ASL provvederà a prenotare un prelievo domiciliare 3) TEST RAPIDI: se viene effettuato un test rapido e l’esito è negativo non sono previsti ulteriori accertamenti e il ritorno a scuola avviene sempre dopo guarigione clinica e attestazione del medico riportante l’esito del test; se il test rapido è positivo si procede con il tampone molecolare 4) TAMPONI MOLECOLARI POSITIVI: se il tampone è positivo il caso passa al Dipartimento di Prevenzione che avvia le procedure previste (quarantena, contact tracing, sorveglianza attiva ecc) e il medico effettua il monitoraggio del decorso in comunicazione con i servizi locali. Dopo la remissione dei sintomi ed all’esito negativo di n.2 tamponi effettuati a distanza di almeno 24 ore il Dipartimento di prevenzione redigerà l’Attestazione di guarigione da presentare per la riammissione a scuola. 5) TAMPONI MOLECOLARI NEGATIVI: dopo il primo tampone negativo, il medico, per sicurezza, può richiederne un secondo dopo 2-3 giorni. In attesa del risultato del tampone, l’alunno deve rimanere a casa in isolamento fiduciario e NON è prevista nessuna restrizione per i conviventi, salvo per fratelli/sorelle e simili dell’alunno. Non sono previste restrizioni anche per i contatti in ambito scolastico (compagni di classe, docenti). Il ritorno a scuola deve avvenire sempre, indipendentemente dai giorni di assenza, dopo guarigione clinica e attestazione del medico che è stato effettuato il percorso previsto e il tampone risulta negativo. 6) TAMPONE MOLECOLARE POSITIVO A BASSA CARICA: il Dipartimento di Prevenzione dispone l’isolamento del soggetto e provvede ad effettuare un tampone di conferma entro 24 ore dalla notifica del risultato del primo tampone. Sulla base dell’esito del tampone si provvede a seguire il percorso 4) o 5).

Cosa devono fare i compagni di classe e i docenti di un positivo?

  • Gli alunni o il personale scolastico che, in base all’indagine epidemiologica, sono risultati contatti stretti di un alunno o ad un membro dello staff scolastico positivo a Covid-19, sono posti in quarantena e sorveglianza attiva e devono effettuare almeno un tampone molecolare/test rapido prima della riammissione in comunità. Il provvedimento di quarantena è comunicato tempestivamente anche al medico curante.
  • I compagni di classe e loro familiari di un alunno posto in quarantena perché contatto stretto di un positivo, avvenuto fuori dall’ambito scolastico, non sono sottoposti ad alcuna restrizione.
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  • […] Per tutelare di allievi, docenti e personale amministrativo continueranno ad essere adottate tutte le necessarie per tutelare la sicurezza individuale (dispositivi di protezione individuale, distanze di sicurezza, standard di pulizia degli ambienti) e che l’accesso a scuola verrà regolato in base al protocollo di Gestione e riammissione a scuola di soggetti con sintomi sospetti Covid-19  […]

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